Vi segnaliamo QUESTA iniziativa spontanea nata in modo trasversale da Colleghi di tutta la penisola e ne approfittiamo per iniziare un dialogo ed un confronto con chi avrà la pazienza di leggerci e di condividere il proprio pensiero, qualunque esso sia.
L’iniziativa che segnaliamo è per noi giustificata dalla continua mortificazione che la Professione subisce da molto tempo e che non riesce a trovare voci adeguate alla gravità della situazione. Si, perché in modo assai silenzioso e con la complicità della latitanza dei vertici nazionali che duellano su questioni che nulla hanno a che vedere con la quotidianità da affrontare, la politica nazionale sbandiera semplificazioni e ammodernamento della Pubblica Amministrazione spostando sui Professionisti gli oneri, i doveri e le responsabilità, lasciandoli però sullo stesso piano delle associazioni di categoria, dei centri elaborazione dati e di altre figure pseudo professionali.
I problemi sono molteplici ed andrebbero affrontati con la collaborazione e la disponibilità di tutte le componenti in causa, invece si continuano ad affrontare le questioni con un approccio esclusivamente tecnico tralasciando così di guardare il centro del problema: il “sistema” Italia punta o no sulla nostra Professione? Vuole o no servirsi delle competenze, delle conoscenze e delle capacità dei Professionisti o ritiene sia un problema di mercato e basta?
E soprattutto: i nostri vertici vogliono davvero fare “politica” per la nostra Professione oppure vogliono continuare a gestire il tutto senza preoccuparsi che rischiamo di rappresentare solo dei presidi potenzialmente privi di incisività e di autorevolezza?
